Ponte ciclo/pedonale - Ponte Nelle Alpi - B15A architettura

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Ponte ciclo/pedonale - Ponte Nelle Alpi

concorsi

PONTE CICLO/PEDONALE
Ponte Nelle Alpi (BL) - Italy
ponte ciclo/pedonale
partecipazione
Obiettivo generale della proposta è quello di garantire una nuova fruibilità degli spazi a margine del centro storico e delle emergenze architettoniche al suo interno. L’eccessiva vicinanza con la viabilità carrabile soffoca in molti punti un adeguato utilizzo “in sicurezza” dei percorsi ciclo/pedonali. Per questo motivo, oltre alla progettazione della passerella, si è scelto di proporre una caratterizzazione formale degli spazi dedicati ai pedoni attraverso un loro disegno a terra che non fosse semplicemente “conformato” agli allineamenti stradali ma in grado di conquistarsi nuovi ambiti lungo i fianchi del Piave. Sulle testate della passerella le parti pavimentate “sagomano” in maniera leggera il profilo orizzontale di crinale della scarpata in cerca di possibili nuovi punti panoramici e di sosta. Gli spazi pedonali così disegnati cercano di rendere possibile traguardare alcuni ambiti privilegiati del contesto e nello stesso tempo di tenersi legate fisicamente al sistema di relazioni urbane. Con questo obiettivo all’interno dell’impalcato, e lungo tutto lo sviluppo della passerella, l’introduzione di sedute permettono una fruibilità fatta di “pause” lungo il percorso, più misurata anche con quelle esigenze di tipo contemplativo e non soltanto con quelle del semplice e rapido “passaggio” da un versante all’altro. Inoltre la passerella con la sua direzionalità “invita” ad instaurare un nuovo complesso di relazioni con il contesto circostante, consentendo sulle due sponde, e in posizione di notevole visibilità, di valorizzare le potenzialità del sistema di connessioni Castello-Parco sia in sponda destra e sia prolungandone anche in sponda sinistra la trama dei percorsi ciclo-pedonali.Per la struttura della passerella pedonale, la scelta si è orientata su elementi costruttivi che potessero fornire garanzie sia dal punto di vista formale di impatto visivo, che per quello relativo alla fattibilità legata agli aspetti di tempistica ed economia dell’opera. Per quanto riguarda l’aspetto formale, i caratteri fondamentali sono stati il senso di leggerezza che avrebbe dovuto trasmettere e il fatto che la nuova struttura non avrebbe dovuto comunque “celare” il ponte carrabile esistente. La sezione trasversale della passerella prende spunto da una forma simile ad un classico cristallo di neve e alle sue ramificazioni geometriche. L’andamento di queste ultime suggeriscono nel disegno in sezione il posizionamento di alcuni degli elementi strutturali principali e quello degli elementi di illuminazione. Per quanto riguarda l'illuminazione i pannelli fotovoltaici posizionati sui due lati. La sezione “a cristallo”della passerella si adatta e si modifica lungo tutto il suo sviluppo orizzontale, determinando leggere variazioni negli allineamenti sia in altezza che longitudinalmente, tali da conferire una qualità plastica degli elementi costitutivi l’impalcato. Questa condizione “vibratile” della struttura e delle sue componenti e dei corpi illuminanti al suo interno, aggiunge una qualità estetica del manufatto nel suo complesso di sicuro effetto, soprattutto di notte. Non solo passerella pedonale quindi, ma anche “segnale luminoso” leggero e non invasivo, capace di imprimere una forte direzionalità a tutto il sistema di connessione degli spazi esterni, dei pieni e dei vuoti.

capogruppo: Andrea Desideri
team: Giovanni Basta, Silvia Guzzini,
strutture: Ing. Mario Rossi, Barberino del Mugello (Fi)
impianti: In.Ar.Pro. Ingegneria, Roma (Rm)

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